Trofeo 4 Stagioni, tra Judo e solidarietà

Si conclude l’appuntamento creato dall’asd Miriade, composto da 4 tappe e con oltre 300 judoka partecipanti

Sabato 21 maggio è andata in archivio l’ultima tappa del “Trofeo 4 Stagioni” di Judo, manifestazione organizzata e ospitata dall’asd Miriade di Giovanni Caso.
Circa 300 judoka, dai 4 ai 14 anni (divisi nelle categorie Samurai, Diavoletti, Guerrieri e Giganti), hanno affollato i tatami di via Capograssi, in un evento che ha raccolto oltre 10 club da tutta la Regione. Tra i tanti genitori che hanno seguito le gare, anche alcuni importanti judoka italiani delle Fiamme Gialle, che hanno accompagnato i propri figli impegnati nei combattimenti. Tra questi, Leonardo Pascucci, Marco Santroni e Ylenia Scapin, leggenda del judo con 13 titoli italiani, 2 bronzi olimpici, 2 bronzi mondiali, 1 oro europeo, 1 argento europeo e 5 bronzi europei.

Alla manifestazione sportiva, come da tradizione dell’asd Miriade, è stato abbinato un importante momento di riflessione sociale: presente la Cooperativa “Obiettivo Uomo” di Scampia con il referente Giuseppe De Rosa, che ha ricevuto dei judogi per l’attività sportiva e l’Associazione Italiana Vivere la Paraparesi Spastica Onlus (A.I.Vi.P.S.), assieme alla quale è stata lanciata per la prima volta in Italia la “Potato Pants Race” (nella foto), una corsa in grado di simulare le difficoltà motorie di chi è affetto da questa patologia degenerativa.

Potato Pants Race

Sono soddisfatto di quanto visto sabato – dice il presidente di Miriade, Giovanni Caso – perchè si è potuto apprezzare il gran cuore della nostra Associazione. Abbiamo dato tutto noi stessi, partendo dagli atleti che hanno fornito supporto nell’aspetto tecnico-organizzativo (svolgendo i ruoli di giudici e cronometristi, tra questi il judoka non vedente Valerio Arancio Febbo, ndr) e in seguito anche sportivo, dimostrando un’ampia crescita tecnica a distanza di otto mesi dalla partenza di questo circuito.
Un enorme ringraziamento al team dei genitori e all’Istituto Comprensivo Raffaello, nella persona della Dirigente Scolastica Chiara Pinti, come sempre un esempio positivo per l’unione tra scuola, associazionismo sportivo e territorio. Ci siamo trovati a condividere una giornata che ha lasciato il segno e fornito il giusto esempio per i nostri ragazzi”.

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